Il Padre Abate Luca a Tropea per la Festa della Natività della Beata Vergine Maria – 8 Settembre 2026

 

Da quando sono arrivato a Montecassino nel 2023, non mi era stato ancora possibile recarmi a Tropea in occasione della Natività di Maria, solennità alla quale è particolarmente legato il Santuario di Santa Maria dell’Isola. Sono contento e grato al Signore di poterlo fare quest’anno, che sta vedendo anche una rinnovata e più intensa promozione delle attività legate a questo luogo che custodisce insieme una singolare bellezza e la ricchezza di tradizioni di religiosità e di pietà popolare”.

L’Abate Dom Luca Fallica OSB si prepara a celebrare per la prima volta la Festa della Natività della Beata Vergine Maria a Tropea. La tradizione vuole che l’Abate di Montecassino si rechi nel comune calabrese l’8 settembre, in occasione dell’importante ricorrenza. Una consuetudine che per qualche anno non si era rinnovata. Per l’edizione 2026 si potrà tornare all’antica tradizione.  L’8 settembre, presso il Santuario di Santa Maria dell’Isola, alle ore 10.00, la Messa Pontificale sarà presieduta dal Padre Abate Luca Antonio Fallica OSB.

In serata, alle 21,30 ci sarà il concerto gratuito della cantautrice ed attrice Sarah Toscano. I festeggiamenti si concluderanno con uno spettacolo pirotecnico alle ore 24.00.

L’Abbazia benedettina, che dallo scorso aprile è tornata a gestire il Santuario, è fermamente impegnata nel suo rilancio, anche in vista dell’atteso appuntamento del 2029 in cui si celebreranno i 1500 anni del monastero fondato da San Benedetto. Tutte le informazioni riguardanti il sito sono disponibili sul web all’indirizzo:  https://santuariosantamariadellisolatropea.it/.  

 L’ importante tesoro, sia dal punto di vista religioso che artistico, è stato acquisito dall’Abbazia di Montecassino nell’agosto del 1090, quando Il Duca Ruggero, primogenito di Roberto il Guiscardo e di Sichelgaita, “offriva e concedeva al Monastero benedettino la chiesa di S. Maria di Tropea”. La donazione rappresenta il più antico documento giuridico superstite legato all’antichissima porta della città. Da questo diritto di proprietà discende un vero e proprio patto di gemellaggio tra la comunità di Tropea e quella dell’Abbazia di Montecassino, che continua ancora oggi dopo 936 anni.

Ho già avuto modo in passato, in precedenti visite in altri periodi dell’anno – conclude l’Abate Fallica –  di ammirare la bellezza del luogo, della Chiesa di santa Maria dell’Isola e delle altre risorse naturali e artistiche che arricchiscono Tropea e il territorio circostante. Quest’anno avrò modo di conoscere e di partecipare anche alle espressioni della fede e della religiosità di una popolazione e di un territorio ricco di tradizioni. Insieme ai luoghi, incontrerò una comunità viva, consapevole anche del secolare legame di gemellaggio con la nostra Abbazia. Grazie all’invito del Vescovo, Mons. Attilio Nostro, potrò partecipare, il giorno successivo, il 9 settembre, alle celebrazioni per la Madonna di Romania, patrona della diocesi di Tropea, ravvivando così un legame significativo,  che ritengo davvero importante e che mi sta particolarmente a cuore, con questa Chiesa locale. Peraltro, in questi anni di presenza a Montecassino, ho avuto il dono, per svariati motivi e iniziative, di conoscere varie realtà della Chiesa calabrese, che mi hanno personalmente arricchito e rallegrato”.