L’Abbazia celebra la Solennità della Dedicazione della Basilica Cattedrale

 

L’Abbazia celebra la Solennità della dedicazione della Basilica Cattedrale

Momenti di festa e di preghiera anche per l’inizio del noviziato del postulante Mario Desiderio e per la visita di monaci ungheresi 

 

Come da tradizione il mese di ottobre si è aperto, nel Monastero benedettino, con la celebrazione della Dedicazione della Basilica di Montecassino. Sono stati invitati a partecipare alla Solennità tutti i parroci della terra di San Benedetto. 

“Il primo ottobre – spiega il Padre Abate Dom Luca Fallica – celebriamo più precisamente la consacrazione di Papa Alessandro II, avvenuta il 1° ottobre del 1071. Quando san Paolo VI è venuto a Montecassino il 24 ottobre del 1964 per riconsacrare la basilica ricostruita dopo la distruzione della II Guerra mondiale, ha voluto che fosse mantenuta quella antica data. È per noi l’occasione per vivere un momento di celebrazione, di preghiera, di festa, condiviso con i parroci della terra di San Benedetto, anzitutto per chiedere la loro intercessione e rinsaldare un legame spirituale tra l’Abbazia e le comunità cristiane sulle quali si sporge dall’alto il nostro sguardo, che vuole essere benedizione e preghiera per tutti coloro che vivono, soffrono, sperano alle pendici del nostro colle. Il non avere più la cura pastorale di questo territorio non può infatti significare disinteresse o non cura, ma la ricerca di un modo diverso per irradiare una luce spirituale e una presenza orante, e nello stesso tempo per ricevere, da chi vive sotto l’Abbazia, stimoli e domande da custodire nella preghiera e da tradurre in iniziative e proposte che possano offrire un po’ di luce nelle tante tenebre che dobbiamo affrontare ai nostri giorni”.

La solennità della dedicazione è stata accompagnata quest’anno da un’altra celebrazione molto sentita dalla comunità: quella dell’inizio del noviziato per il postulante Mario Desiderio. Due anni fa il giovane di Pompei, dopo la laurea in economia e commercio e un’attività avviata, ha scelto di iniziare il cammino di discernimento vocazionale all’interno della comunità monastica di Montecassino. Un cammino che tra un anno lo porterà alla professione temporanea dei voti.

In settimana, sempre in Abbazia, si è vissuto un altro momento di festa, di preghiera e di condivisione. La Comunità monastica ha ricevuto la visita di alcuni monaci ungheresi provenienti dall’Abbazia di Bakonybel. Un monastero benedettino fondato durante il primo periodo cristiano dell’Ungheria, quando il regno stava costruendo le sue principali istituzioni religiose. Nel corso dei secoli divenne un centro consolidato della vita monastica nella regione. La comunità vive seguendo ritmi di preghiera e lavoro secondo la regola di san Benedetto. “Accogliere questi 9 monaci ungheresi – ha commentato Dom Luigi Maria Di Bussolo, responsabile della foresteria di Montecassino – ha rappresentato per la nostra comunità, un momento di fraternità, un rinsaldare un legame di amicizia che dura da tantissimo tempo. Dal 25 gennaio 1212 (festività della Conversione di San Paolo), le due comunità monastiche rinnovano ogni anno un solenne patto di unione spirituale, ricordandosi reciprocamente nelle preghiere e nella messa conventuale”.