L’Oratorio di San Giovanni Battista apre alla venerazione dei fedeli – Basilica Cattedrale di Montecassino

 

Arrivando a Montecassino nel VI sec. San Benedetto affronta i resti pagani distruggendo gli idoli e al posto dell’altare di Apollo fa costruire un oratorio dedicandolo a San Giovanni Battista. Questo oratorio verrà poi scelto da San Benedetto come luogo di sepoltura per ospitare le proprie spoglie mortali e quelle della sorella Santa Scolastica. Nonostante le ripetute distruzioni dell’Abbazia, le Chiese che seguirono, così come la Cattedrale del monastero che vediamo oggi, furono tutte costruite sullo stesso identico luogo del primo umile oratorio.

La croce all’interno della Cappella è stata posizionata sulla parte più alta della cima della montagna su cui si innalza l’Abbazia.

Considerato il luogo più intimo della vita monastica, l’oratorio fu scelto da Papa Paolo VI il 24 Ottobre 1964 per sostare in preghiera presso il sepolcro di San Benedetto e Santa Scolastica.

Da sempre chiuso al pubblico, l’oratorio è invece oggi accessibile a tutti i  visitatori e fedeli come luogo di silenzio, preghiera e riflessione.

 

 

 

 

Di seguito, la preghiera dell’Abate Dom Luca Fallica per la Cappella di San Giovanni presso la Tomba dei Santi Benedetto e Scolastica.

 

San Benedetto,

padre dei monaci e maestro dei cercatori di Dio,

patrono d’Europa e testimone della pace,

insieme a santa Scolastica tu riposi in questo oratorio

che hai dedicato a san Giovanni Battista,

il quale ci ha insegnato ad ascoltare,

nel silenzio del deserto, la Parola di Dio,

per riconoscere nella storia la presenza di Gesù,

il Figlio di Dio venuto nella nostra carne.

Ci affidiamo alla tua intercessione

perché possiamo anche noi,

nel lavoro e nella preghiera,

nello studio e nelle relazioni fraterne,

non anteporre nulla all’amore di Cristo,

così da servire Dio e gli uomini con cuore libero e generoso,

dilatato da una carità autentica.

Noi siamo venuti qui come pellegrini di speranza:

la tua intercessione ci confermi nella fede

e ci renda incessanti cercatori del volto di Dio,

perché fissando in lui lo sguardo del cuore

possiamo guardare con occhi nuovi il mondo,

unificato nella luce dell’amore trinitario.

Ci benedica Dio misericordioso,

Padre, Figlio e Spirito Santo.

Amen.

 

 

 

Saint Benedict,

father of monks and master of those who seek God,

Patron of Europe and witness to peace,

you who rest here with Saint Scholastica in this oratory

dedicated to Saint John the Baptist,

the one who taught us to listen—

in the quiet of the desert—to the Word of God,

so that we might recognize, in the midst of history,

the presence of Jesus, the Son of God made flesh.

We entrust ourselves to your intercession,

so that we too,

in work and in prayer,

in study and in fraternal relationships,

may put nothing before the love of Christ.

Thus may we serve God and those

with free and generous hearts,

enlarged by authentic charity.

We have come here as pilgrims of hope:

may your intercession strengthen our faith

and make us tireless seekers of His presence,

so that, as we turn the gaze of our hearts on Him,

we may look upon the world with new eyes,

unified in the light of Trinitarian love.

May the merciful God bless us,

Father, Son, and Holy Spirit.

Amen.